Quando arrivò il parente “Ammerikano”


In un piccolo paese ogni novità è un evento, lo sappiamo bene; ma se si tratta di un misterioso parente venuto dall’America, è probabile che quella “novità” rischi di travolgere le esistenze e i pensieri di tutti.

Ecco molto in breve la trama de L’Ammerikano, il nuovo romanzo di Pietro De Sarlo. Lo stesso titolo richiama la parlata degli abitanti di Monte Saraceno, il paesino lucano in cui la storia è ambientata: il vocabolo viene pronunciato così dal protagonista Vincenzo, dalla sua famiglia e dai loro conoscenti come per sottolinearne la natura esotica, estranea alla tranquilla quotidianità cui sono abituati. E dietro a una semplice parola ognuno nasconde un sentimento diverso: curiosità, apprezzamento, diffidenza… Forse qualcuno guarda Mètthiiu soltanto con l’invidia di chi crede erroneamente che la vita degli altri sia sempre migliore, e che al di là dell’oceano non esista la miseria (economica o umana).

Già, perché i curiosi che girano attorno allo straniero non conoscono il passato di questa persona, né i motivi che possono averla spinta a intraprendere un viaggio così lungo per riallacciare una parentela di cui nessuno serba la memoria.

Con una penna sincera fino alla spietatezza e nel medesimo tempo fiera dei suoi personaggi, De Sarlo da una parte racconta le speranze e le sconfitte di un paesino della Lucania, mentre dall’altra affonda in una storia dai risvolti oscuri.

Perché la visita di un parente ammerikano capita una volta nella vita, e non si sa se lui porterà gioie o dolori. Ma di sicuro non viene mai solo.

 

19125941_1622024894498720_1455978102_oTitolo: L’Ammerikano

Autore: Pietro De Sarlo

Editore: Europa (Edificare universi)

Data di uscita: 22 novembre 2016

Pagine: 204; prezzo: 9, 49 (ebook); 12, 67 (cartaceo)

ISBN-10: 8893840391

 

Il tranquillo scorrere della vita a Monte Saraceno, un piccolo paese dell’Appennino lucano, viene sconvolto dall’arrivo di un uomo dal passato oscuro e inquietante: l’Ammerikano.

Wilber Boscom, l’ultimo discendente di una coppia emigrata clandestinamente negli Stati Uniti, ha appena portato a compimento la sua personale e atroce vendetta contro una famiglia mafiosa italo-americana, gli Zambrino, ed è per questo costretto a fuggire per evitare sanguinose ritorsioni. Ma appena l’uomo approda nel piccolo centro all’ombra dei pozzi di petrolio della Val D’Agri, il suo passato si intreccia con la placida realtà del luogo, alterandone inevitabilmente gli equilibri e innescando una sequenza di eventi che vede in Vincenzo, un suo lontano parente, un contraltare perfetto del protagonista.

19357469_1622025491165327_607374471_n
Pietro De Sarlo.

La fitta trama di questo libro si snoda in modo piacevole, alternando tragedia e commedia, noir e rosa, ma tenendo sempre alto il livello emotivo della narrazione, e ciò che scorre sotto la superficie del romanzo, condotto con uno stile avvincente e al contempo ironico, è una sovrapposizione di strati splendidamente contrastanti, dove finanza e traffici internazionali si mischiano alle tradizioni e ai vizi di un’Italia che non c’è più. Che crediamo non ci sia più…


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...