Il sommo compleanno


Proiezioni, letture, spettacoli: Dante vale sempre la pena!

Locandina_Dante_PosticipatoDal 25 al 28 maggio, Dante posticipato, una serie d’incontri, lezioni, mostre, tavole rotonde e spettacoli teatrali con cui Pisa celebra i 751 anni dalla nascita di Dante Alighieri.

Certo un anniversario non proprio tondo: posticipato rispetto all’anno scorso, quando si sono spente le prime 750 candeline del Sommo Poeta; e quando Marco Santagata aveva scherzosamente detto: “750 anni io spero che finiscano prima o poi, perché è una vera alluvione, ma non mi sembra che finora queste celebrazioni abbiano prodotto qualcosa di durevole”.

Ora proprio Santagata, dantista di livello internazionale, si fa promotore di questa serie di eventi per celebrare, ancora una volta, il Sommo, cui ha dedicato una vita di ricerche, e che di sicuro conosce meglio di chiunque altro studioso. Perché in fondo, anche al di fuori degli anniversari tondi, Dante è un autore imprescindibile, perciò talvolta anche posticipato.

Moltissimi gli appuntamenti previsti da Dante posticipato in soli quattro giorni, a partire dalla lezione di apertura mercoledì 25 maggio, in Sala delle Baleari a Palazzo Gambacorti (sede del Comune), del Premio Strega Walter Siti, intitolata Dante o la nostalgia di una struttura.

Poi giovedì sera, dopo l’inaugurazione a Palazzo Blu della mostra Smarrimenti di Guido Scarabottolo, e una serie di tavole rotonde cui prenderanno parte diversi professori dell’Università di Pisa, Alessandro Tampieri ci porterà dritti all’inferno (ma leggi Giardino Scotto e Bastione San Gallo) con il suo spettacolo teatrale Discesa agli inferi.

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Marco Santagata durante una videointervista nella sala stampa del Pisa Book Festival.

Venerdì parleranno di Dante ospiti d’eccezione quali il regista e produttore cinematografico Pupi Avati, il fumettista Sergio Staino e Valerio Massimo Manfredi, scrittore e conduttore televisivo.

Sabato 28 itinerario dantesco per le strade di Pisa, e nel pomeriggio un’interessante tavola rotonda su Dante e i media al Teatro Verdi, in Sala Titta Ruffo. Infine segnaliamo la proiezione, al Cinema Arsenale, della pellicola muta in bianco e nero La mirabile visione di Caramba (Luigi Sapelli), un’occasione da non perdere per guardare, attraverso un capolavoro d’altri tempi, come era visto Dante nel 1921, ossia quando si celebrava il sesto centenario della morte.

A proposito: “Il 2021 – 700 anni dalla morte – è vicino, e lì sarà anche peggio”, assicura Santagata!

Installazione che riproduce l’illustrazione di Gustave Doré per una scena di Inferno IX, che vede Dante e Virgilio al cospetto delle Furie o Erinni (Logge di Banchi, Pisa).


Articolo pubblicato su «Il Fogliaccio», n. 479 (20 maggio 2016 -2 giugno 2016), p. 5
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Leggi anche, sulla rivista online TuttoMondo:
→ Dante posticipato a Pisa, “vituperio de le genti”
→ Pisa, Dante (posticipato) e il teatro: un rapporto ancora vivo

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